Frammenti, schizzi, voci, gesti rubati al repertorio dell’attore, autore e regista Mauro Piombo: frattaglie, appunto, avanzi assortiti per un piatto nobile nel segno della generosa tradizione della cucina popolare. Tirate, bravure, lazzi deflagrano in un nuovo canovaccio per due interpreti offerto al pubblico con gusto moderno, in un gioco aperto che prende vita di sera in sera. Un viaggio tra i tipi dell’antica Improvvisa, un filo rosso tra il comico e la maschera. Una baracca teatrale in cui le maschere di Zanni, Arlecchina, Brighella, Pulcinella, Pantalone, il Capitan Cardone, Il Dottor Graziano, Isabella, Florindo e Rosaura (ed in ultimo la maschera della Morte, l’ombra di tutte le maschere) tessono un Varietà in cui l’improvvisazione, il gioco a braccio cuce le trame di un canovaccio ideale nel vivo contesto del pubblico.