La Giornata 2017 è dedicata a

LYDIA BIONDI

Lydia Biondi

LYDIA BIONDI

Attrice, regista, insegnante, coreografa

Il SAT partecipa al dolore per la scomparsa di Lydia Biondi, nostra socia, collega e amica, con la quale molti di noi hanno condiviso il lavoro e gran parte della propria vita. Con lei se ne va un modo di fare teatro basato sulla condivisione delle esperienze, sulla partecipazione attiva dei giovani e su una umanità e disponibilità del tutto priva di interessi personali. A Lydia dedichiamo la Giornata della Commedia dell'Arte 2017. Lo facciamo non solo per la stima e l'affetto verso di lei ma anche perché a lei si deve in qualche modo la nascita del SAT. Alla fine degli anni '70 Lydia, con la sua scuola di teatro 'MimoTeatroMovimento', portò a Roma per la prima volta i corsi di Commedia dell'Arte di Carlo Boso e di costruzione delle maschere di Stefano Perocco. In questi corsi, ripetuti negli anni, si formarono tra gli altri i fondatori della associazione SAT i quali nel 2005 fonderanno l'archivio video 'incommedia.it' e dal 2010 la Giornata della Commedia dell'Arte.

PROFILO

Nasce a Livorno, dove studia fino alla maturità. È a Livorno che, a dieci anni, inizia a studiare danza classica. È sempre a Livorno che inizia a fare teatro con il "Centro artistico Il Grattacielo". Prosegue gli studi della danza a Firenze presso la scuola di Daria Collins, mentre ottiene un secondo diploma alla scuola d'arte di Lucca. Si iscrive quindi alla Accademia di Belle Arti di Firenze, dove studia scenografia e costume, ma interrompe al terzo anno per iniziare la carriera teatrale come danzatrice classica. Negli anni '60 si trasferisce a Roma, dove frequenta con borsa di studio il Centro Sperimentale di Cinematografia. È in questo periodo che partecipa attivamente alle sperimentazioni e alle avanguardie teatrali romane, lavorando con Giancarlo Celli, Simone Carella, Giorgio Marini( Dioniso Teatro ), Silvano Bussotti, Domenico Guaccero, Alvin Curran ( Nuova Consonanza)...etc. Nel 1968 incontra Bernhard De Vries, giovane leader del movimento di contestazione giovanile olandese (Provos), dal quale ha un figlio.

Studia e lavora per lungo tempo con il mimo svizzero ROY BOSIER e nel 1979 fonda la prima Scuola di MIMO a Roma, il MTM mimoteatromovimento. Con l'MTM conduce classi e produce spettacoli in cui è impegnata come attrice. È qui che si incontreranno attori e attrici tra i quali Alberto Fortuzzi, Nicola De Feo, Giuseppe Cederna, Memo Dini, Daniela Giordano, Luciano Brogi, Enzo Aronica e molti altri. Qui Lydia porterà a Roma per la prima volta i corsi di Commedia dell'Arte di Carlo Boso e di maschere di Stefano Perocco da cui poi prenderanno vita spettacoli portati in tutto il mondo e da cui, anni dopo, nascerà il SAT e quindi la celebrazione stessa della Giornata della Commedia dell'Arte. Nel frattempo lavora come attrice e mimo con numerosissimi registi in Teatro, Televisione e Cinema (G. Cobelli, F. Enriquez, M. Parodi, R. Guicciardini, M. Gagliardo, F. Maestranzi, G. Amelio, F. Fellini, Pietrangeli, Steno, Bava, Pasolini, Rossellini). Fonda con Antonio Calenda, Jimmy Gazzolo e Piera Degli Esposti il primo teatro off romano: Il Teatro 101. Nel 1981 lascia l'Italia scritturata dalla celebre compagnia dei MUMMENSCHANZ e con loro compie una lunghissima tournée in tutto il mondo. Rientrata in Italia nel 1985, unisce la sua Associazione MTM con quella del suo Maestro Bosier e da vita al TEATRO STUDIO-MTM svolgendo una intensissima attivita`laboratoriale nel campo della Recitazione e delle Tecniche del movimento. Inizia anche una fitta collaborazione registica, come coreografa dei movimenti mimici, in Teatro di Prosa e nell'Opera Lirica.

Riprende intanto la sua attività di attrice in Cinema e Teatro.
Come tale lavora in cinema, teatro e televisione, con Cobelli, Baldi, Nichetti, Landi, Pompucci, Salerno, Valeri, Leto, Marafante, Fiorenza, Reim, Rascel, Mongelli, Fallucchi, Marini, Lucifero, Gregoretti...etc.
Affronta le sue prime regie a Spoleto Sperimentale ( Treemonischa di Scott Joplin, 1986 ) a Toronto (Il malato immaginario di Moliere, 1990 ), a Copenhagen (I due gemelli Veneziani di C. Goldoni ,1992), in Calabria (Il cavalier Maramaldo, teatro per ragazzi 1992), e a Roma per l'ESTATE ROMANA (Giovanna la pazza di A. Carabetta 1996 ). Ha condotto laboratori di Teatro e di Commedia dell'Arte negli Stati Uniti, In Colombia, in Canada, in Italia, in Francia e in Russia.

È stata aiuto regista di Maurizio Nichetti in "Ho fatto splash"(1989), di GIANNI AMELIO nel film "COSI` RIDEVANO" ( Leone d'oro al festival di Venezia 1998 ) e di Gian Vittorio Baldi in "IL TEMPORALE" (2000).

Ha inoltre curato il casting di "LE CHIAVI DI CASA" di Gianni Amelio, "ANCHE LIBERO VA BENE" di Kim Rossi Stuart.
È stata per 11 anni Direttore Artistico della manifestazione FONTANONESTATE una Rassegna di Teatro, Musica e Danza tra le più interessanti dell'ESTATE ROMANA (1996/2006).
Negli ultimi anni ha preso parte a numerose fiction televisive, tra cui "La Squadra", "Compagni di banco", "Il bello delle donne", "Diritto di difesa","Onore e rispetto", "Il Sangue e la Rosa", "Aldo Moro".
Nel 2007, è parte del cast italiano scelto da Spike Lee per il suo film "Miracolo a Sant'Anna".